NARCOLESSIA
La narcolessia è un disturbo del sonno provocato da una serie di disfunzioni dei meccanismi cerebrali primari adibiti all'induzione del sonno.
La conseguenza più grave e debilitante è la presenza di attacchi improvvisi di sonno che possono durare sino a 10 o 20 minuti.
Un'altra componente del disturbo è la cataplessia che è un improvviso attacco di debolezza muscolare o di totale paralisi e che può durare da qualche secondo a qualche minuto in cui l'individuo non perde né vista né udito e che può essere scatenato da forti emozioni.
E’ interessante la relazione tra il fatto che i narcolettici cadano direttamente dalla veglia al sonno Rem e il fatto che la paralisi che si verifica durante l'attacco di cataplessia è assai simile a quella che si verifica durante la fase Rem.
Inoltre accade spesso che un attacco cataplettico completo si risolva in un episodio di sonno Rem accompagnato da sogni che partono dalle stesse circostanze nelle quali si verifica l'attacco, per acquistare risvolti sempre più fantastici in una situazione in cui l'individuo si trova in un luogo tranquillo e si sente sicuro.
Occasionalmente, inoltre, chi soffre di narcolessia può non essere del tutto sveglio né del tutto addormentato e può cioè trovarsi simultaneamente in due diversi stati di coscienza: è il caso di un paziente che ascoltava quel che i medici dicevano ed era cosciente di trovarsi in laboratorio, ma allo stesso tempo aveva la sensazione di trovarsi sdraiato in mezzo alla strada con il terrore di essere investito da una macchina.
Infatti chi soffre di narcolessia spesso presenta frequenti allucinazioni ipnagogiche.